Caso di Successo riguardante la revoca di un decreto ingiuntivo per € 81.216,87
Il Tribunale di Foggia ha revocato un decreto ingiuntivo concesso alla Banca per un importo di € 81.216,87, ritenendo non provato il credito riportato nell’estratto conto di chiusura di un conto corrente affidato acceso da un’azienda
Un’azienda del foggiano operante nel settore dell’arredamento si vedeva ingiungere dall’Istituto Bancario con il quale intratteneva rapporti di conto corrente il pagamento della somma di € 81.216,87, quale esposizione debitoria di conto corrente.
Il Tribunale di Foggia, disposta un’apposita consulenza tecnico-contabile, dichiarava invalidi i contratti bancari ripassati tra le parti fino al 2001 e, quindi, rigettava la pretesa pecuniaria della banca per omessa allegazione di tutti gli estratti conto idonei a ricostruire l’andamento del rapporto dall’accensione alla chiusura.
In conclusione, il Tribunale con la sentenza n. 2164/2017 accoglieva l’opposizione spiegata dalla correntista, revocando il decreto ingiuntivo di € 81.216,87 e condannando la banca al rimborso delle spese e competenze di lite in favore della opponente.









