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Avvocato per Anatocismo Bancario

L’Avvocato per anatocismo bancario è un professionista che lavora prevelentemente nel diritto bancario capace di risolvere le liti tra i clienti e le banche in ordine ai costi applicati sulle linee di credito concesse (aperture di credito in conto corrente - finanziamenti), tra i quali vi è, appunto, quello determinato dalla pratica anatocistica che consiste nell’applicazione di interessi su interessi.

Quando si parla, infatti, di anatocismo il significato tecnico è interesse composto, ossia il fatto che gli interessi maturati e non pagati diventano bene capitale e come tali siano suscettibili di produrre interesse a loro volta.

L’anatocismo bancario e, in particolare, l’anatocismo del corrente bancario è ora disciplinato da una legge speciale: l’art. 120 del TUB (testo unico bancario). Per comprendere, però, il significato di anatocismo bancario occorre partire dalla disciplina generale contenuta nel nostro codice civile e, quindi, dall’art. 1283 c.c., in quanto solo dal giugno 2000 il sistema di capitalizzazione degli interessi passivi addebitati in conto corrente è regolato dal TUB (Testo Unico Bancario) in deroga alla disciplina generale.

Per i rapporti, quindi, sorti prima del 2000 la pratica anatocistica è disciplinata dall’art. 1283 c.c. che stabilisce:<< gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di una convenzione posteriore alla loro scadenza e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi>>.

Da ciò, ne è derivato che l’applicazione degli interessi sugli interessi (cioè capitalizzazione interessi passivi) praticata dalle banche e cristallizzata in tutti i contratti di conto corrente ante 2000 è stata considerata contraria alla Legge dalla unanime giurisprudenza, in quanto stabilita in una convenzione anteriore alla scadenza degli interessi e in assenza di usi legali che legittimano la pratica anatocismo nei rapporti bancari.

Di preciso, la Supra Corte di Cassazione ha disposto che la nullità delle clausole anatocistiche contenute nei contratti bancari comporta l’applicazione della c.d. capitalizzazione semplice cioè gli interessi maturati e annotati in conto corrente diventano capitale solamente al momento della chiusura del rapporto bancario.

Con l’entrata in vigore della Legge speciale, invece, l’anatocismo bancario è stato legalizzato a condizione che detto sistema di capitalizzazione infrannuale sia oggetto di specifica convenzione sottoscritta dal cliente e sia assicurata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori.

Per i contratti, quindi, conclusi prima del 2000 la clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori resta disciplinata dalle norme vigenti in precedenza, alla stregua delle quali essa deve essere dichiarata nulla, in quanto stipulata in violazione del disposto dell’art. 1283 c.c.. Per tali rapporti, infatti, è necessario stipulare una nuova e specifica convenzione sull’anatocismo bancario, non essedo sufficiente la sola pubblicazione sulla G.U. e la comunicazione nell’estratto conto del nuovo metodo di capitalizzazione degli interessi attivi e passivi.

La disciplina dell’anatocismo bancario è stata, poi, modificata dapprima dalla Legge n. 147/2013 che ha aggiunto la lettera b) al comma II° dell’art. 120 TUB disponendo che:<< gli interessi periodicamente capitalizzati non possano produrre interessi ulteriori che, nelle successive operazioni di capitalizzazione, sono calcolati esclusivamente sulla sorte capitale>> e poi dalla Legge n. 49/2016 che ha sostituito le lettere a e b dell’art. 120 TUB II° comma:<< nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento va assicurata, nei confronti della clientela, la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori, comunque non inferiore ad un anno; gli interessi sono conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e, in ogni caso, al termine del rapporto per cui sono dovuti; gli interessi debitori maturati, ivi compresi quelli relativi a finanziamenti a valere su carte di credito, non possono produrre interessi ulteriori, salvo quelli di mora, e sono calcolati esclusivamente sulla sorte capitale; per le aperture di credito regolate in conto corrente e in conto di pagamento, per gli sconfinamenti anche in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido:1) gli interessi debitori sono conteggiati al 31 dicembre e divengono esigibili il 1º marzo dell'anno successivo a quello in cui sono maturati; nel caso di chiusura definitiva del rapporto, gli interessi sono immediatamente esigibili; 2) il cliente può autorizzare, anche preventivamente, l'addebito degli interessi sul conto al momento in cui questi divengono esigibili; in questo caso la somma addebitata è considerata sorte capitale; l'autorizzazione è revocabile in ogni momento, purché' prima che l'addebito abbia avuto luogo>>. Pertanto, alla luce delle predette modifiche, attualmente è vietata la capitalizzazione trimestrale degli interessi, essendo consentita unicamente la capitalizzazione annuale e solo se specificamente autorizzata dal cliente (autorizzazione sempre revocabile); inoltre, va assicurata la medesima periodicità di capitalizzazione degli interessi attivi, ciò significa che la convenzione anatocistica è valida se oltre al TEG debitore è indicato nel contratto anche il TEG creditore, non essendo sufficiente a legittimare l’anatocismo la mera indicazione del tasso nominale creditore.

L’Avvocato per anatocismo bancario è, in definitiva, il professionista esperto in diritto bancario che assiste i clienti bancari, allorquando devono discutere sulle di loro esposizioni debitorie dovute al sistema interessi anatocismo, negoziando siffatte clausole economiche con gli istituti bancari e/o assistendoli nei procedimenti di mediazione, di arbitrato e/o nei processi di opposizione a decreto ingiuntivo dalle banche e/o di opposizione al precetto e all’esecuzione dalle banche.  

L’Avvocato per anatocismo bancario e/o di diritto bancario, quindi, assiste gli imprenditori che hanno debiti con le banche e/o debiti con finanziarie, che si trovano in situazione di crisi e/o sovraindebitamento causata da esposizioni finanziarie e bancarie, che devono presentare un piano di ristrutturazione del debito bancario, che vogliono ottenere un saldo e stralcio del debito bancario, che devono presentare un ricorso per sovraindebitamento e/o un piano del consumatore.

Anatocismo Bancario con lo studio legale dell'avvocato Seccia Giampiero a Ortona (Chieti) e Pescara

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