Caso di Successo riguardante la condanna di un Istituto Bancario alla restituzione degli eredi di una correntista di € 142.516,93
Il Tribunale di Chieti sez. dist. di Ortona ha condannato un Istituto Bancario alla restituzione in favore degli eredi di una correntista della somma di € 142.516,93 indebitamente incassata nel corso di tutto il rapporto di conto corrente a titolo di cms, interessi anatocistici e spese
Gli eredi di un imprenditore si rivolgevano al mio studio per verificare la legittimità dei pagamenti eseguiti dalla correntista su un conto corrente aperto nel 1998 e chiuso nel 2006.
Verificata, quindi, l’invalidità delle clausole negoziali inerenti le condizioni economiche applicate sui fidi concessi in conto corrente, si citava la banca avanti il Tribunale di Chieti sez. dist. di Ortona per ottenere la restituzione dell’indebito pagato nel corso degli anni alla banca a titolo di interessi debitori, cms, spese e interessi anatocistici.
Il Tribunale di Ortona con sentenza n. 36/2020 dichiarava l’illegittimità dell’anatocismo praticato dall’accensione alla chiusura del rapporto di conto corrente, condannando l’Istituto di Credito a pagare agli eredi della correntista la somma di € 142.516,93, oltre interessi e competenze di lite.









